Per questo ultimo articolo dell’anno, ho pensato di fare una sintesi degli articoli precedenti per dare un quadro generale del settore – invito comunque tutti voi a leggere i singoli articoli per maggiori informazioni !
Lo Yachting in Costa Azzurra
- La Costa Azzurra = il sole, il mare ma anche il lusso, gli yacht, la jet-set
- Il Lusso = consumismo ma anche alto potere di acquisto e fonte di impieghi e di investimenti
Alcune cifre
PACA
- N. Porticcioli : 142
- N. Ormeggi : 66570
- Spesa media per battello per ogni sosta :
- Sotto i 24 m : 812 euro
- Sopra i 24 m : 5600 euro
Costa Azzurra
- Fatturato: 1.061 milioni di euro (crescita annuale del 6%)
- 3108 posti di lavoro (crescita del 5%)
- 728 aziende
- 33 porti
Uno yacht di 30 metri ancorato all’anno: 500mila euro introdotti nell’economia locale
Considerazioni generali
- Servizi legati al settore: finanziamento, leasing, noleggio, riparazioni, pulizia, arredamento…
- Tre manifestazioni all’anno (Cannes, Monaco, Antibes)
- Il settore non si lascia influenzare dall’economia : piu’ ricchi = piu’ super-yacht costruiti (+15% annuo)
- Clientela emergente : la Russia, l’India, il Medio Oriente, che si affianca a quella clientela tradizionale proveniente dall’Europa del Nord e dall’Italia
Problemi
- Domanda di posti per grandi barche (> 40 m) in aumento
- Costruire nuovi porti per yacht di lusso (Villefranche-sur-Mer?): problemi di costi, ambiente, politica
Tendenza
- Assistenza « globale » alla vendita
. Finanziamento
. Leasing
. Ormeggio
. Manutenzione
. Noleggio
. etc.
ULTIME NOTIZIE...
Saldi di fine anno anche per gli yacht: 9.5 milioni di euro di sconto per uno yacht di 50 metri, l’Alibella (valore di 30 milioni di euro). Ma non è l’unico. Le perdite finanziarie e la crisi in generale fanno la felicità degli acquirenti di questo status symbol galleggiante. Meno 30% anche per il Thunder B., che costa ormai solo 13 milioni di euro, con piscina.
Quando la finanza annega, gli yacht prendono il largo…
(Le Figaro Magazine, 22 novembre 2008)
mardi 30 décembre 2008
jeudi 18 décembre 2008
Lo Yachting in Costa Azzurra - Le aziende locali e la crisi
(Articolo apparso su « Nice Matin » il 7 dicembre 2008)
25% - E’ il peso economico che la regione PACA detiene nel fatturato nazionale realizzato dalle imprese del settore nautico (secondo solo alla regione Bretagna).
Nonostante la tempesta finanziaria degli ultimi tempi, 40 aziende della regione partecipano al salone « Nautic » di Parigi il 14 dicembre, aziende che hanno buone probabilità di conservare un buon livello di attività in questo periodo di crisi.
«Il settore del diporto nella regione è costituito da molte piccole aziende, aziende che si occupano soprattutto di servizi» spiega Nicolas Johansen, a capo della società Elvstrom Sobstad (Mouans Sartoux, 42 dipendenti, 7M di euro di fatturato) e presidente del settore nautico della Camera di Commercio regionale «55% delle barche immatricolate in Francia, lo sono tra Marsiglia e la frontiera italiana, si capisce subito il potenziale che questo rappresenta per noi. Dobbiamo comunque fare sforzi nel campo dell"ambiente in modo che la Costa Azzurra resti un posto da sogno!»
Victor Sobral, presidente della società Abys (vendita e manutenzione di barche a motore, 25 dipendenti a Antibes e Port-Fréjus) pensa che bisogna investire soprattutto nel noleggio, un settore in pieno sviluppo «Il noleggio permette ai proprietari di ammortizzare una parte delle spese annuali. Penso che bisogna proporre ai propri clienti una gamma completa di servizi, assicurare la vendita, la manutenzione, il noleggio delle loro barche».
E se le banche prestano ormai anche per periodi molto lunghi e a tassi molto bassi, le società di leasing – formula scelta principalmente per gli yacht a patto di disporre di almeno il 30% di fondi propri! – fanno anche loro sforzi supplementari.
Elena Pelazza, della Banca Popolare Costa Azzurra, conferma questa tendenza e spiega che ormai gli organismi finanziari si adattano ai bisogni di ogni cliente «Secondo i casi, costruiamo una formula con il leasing francese o italiano, i cui tassi di IVA cambiano a seconda della taglia e della natura della barca».
Nicolas Johansen aggiunge «Non conosco una banca che rifiuterebbe di finanziare una barca se si arriva con almeno il 50% di fondi propri. Si tratta di una operazione senza alcun rischio per la banca!».
25% - E’ il peso economico che la regione PACA detiene nel fatturato nazionale realizzato dalle imprese del settore nautico (secondo solo alla regione Bretagna).
Nonostante la tempesta finanziaria degli ultimi tempi, 40 aziende della regione partecipano al salone « Nautic » di Parigi il 14 dicembre, aziende che hanno buone probabilità di conservare un buon livello di attività in questo periodo di crisi.
«Il settore del diporto nella regione è costituito da molte piccole aziende, aziende che si occupano soprattutto di servizi» spiega Nicolas Johansen, a capo della società Elvstrom Sobstad (Mouans Sartoux, 42 dipendenti, 7M di euro di fatturato) e presidente del settore nautico della Camera di Commercio regionale «55% delle barche immatricolate in Francia, lo sono tra Marsiglia e la frontiera italiana, si capisce subito il potenziale che questo rappresenta per noi. Dobbiamo comunque fare sforzi nel campo dell"ambiente in modo che la Costa Azzurra resti un posto da sogno!»
Victor Sobral, presidente della società Abys (vendita e manutenzione di barche a motore, 25 dipendenti a Antibes e Port-Fréjus) pensa che bisogna investire soprattutto nel noleggio, un settore in pieno sviluppo «Il noleggio permette ai proprietari di ammortizzare una parte delle spese annuali. Penso che bisogna proporre ai propri clienti una gamma completa di servizi, assicurare la vendita, la manutenzione, il noleggio delle loro barche».
E se le banche prestano ormai anche per periodi molto lunghi e a tassi molto bassi, le società di leasing – formula scelta principalmente per gli yacht a patto di disporre di almeno il 30% di fondi propri! – fanno anche loro sforzi supplementari.
Elena Pelazza, della Banca Popolare Costa Azzurra, conferma questa tendenza e spiega che ormai gli organismi finanziari si adattano ai bisogni di ogni cliente «Secondo i casi, costruiamo una formula con il leasing francese o italiano, i cui tassi di IVA cambiano a seconda della taglia e della natura della barca».
Nicolas Johansen aggiunge «Non conosco una banca che rifiuterebbe di finanziare una barca se si arriva con almeno il 50% di fondi propri. Si tratta di una operazione senza alcun rischio per la banca!».
mercredi 10 décembre 2008
Lo Yachting - Un settore in pieno sviluppo
(Tratto dal sito internet della Camera di Commercio di Nizza-Costa Azzurra)
In Costa Azzurra il settore nautico e’ ben piu’ di una semplice attività turistica: esso costituisce un vero e proprio settore economico, uno dei segmenti industriali in pieno sviluppo, sebbene il suo potenziale non sia ancora pienamente sfruttato.
Qualche cifra per evidenziare il peso che il settore nautico ha nell’economia della Costa Azzurra :
- 1.061 milioni di euro di fatturato, con una crescita annuale del 6%
- 3108 posti di lavoro, con una crescita del 5%
- 728 aziende
- 33 porti
L’aumento dei posti barca, soprattutto per lo yachting, e’ « LA » priorità : cio’ permetterebbe a questo settore di migliorare le sue prestazioni.
In questi ultimi tre anni, la domanda di posti barca e’ aumentata del 63%, e se i due terzi di queste domande riguardano posti di meno di dieci metri, si nota che i posti di piu’ di 24 metri (394 attuali, 2,3% del totale dei posti), sono sempre piu’ ricercati.
Il leader nel settore é il Port Vauban di Antibes (piu’ di 80 posti di piu’ di 24 metri), seguiti da Cannes, Pierre Canto, La Napoule, Beaulieu.
Ma cio’ e’ insufficiente in un momento in cui il numero e la taglia dei maxi-yacht continuano ad aumentare. L’anno scorso, il numero di unità in costruzione nel mondo era in aumento di piu’ del 15% rispetto all’anno precedente.
Lo yachting rappresenta il 52% del fatturato totale del settore nautico della regione e il 47% dei posti lavoro.
Si puo’ ricordare come esempio che uno yacht di 30 metri ancorato all’anno in un porto locale, rappresenta 500mila euro introdotti nell’economia locale.
Bisogna quindi adattarsi a questa evoluzione e soprattutto rivolgersi ad una nuova clientela emergente : la Russia, l’India, il Medio Oriente, che si affianca a quella clientela tradizionale proveniente dall’Europa del Nord e dall’Italia.
Il mercato dello yachting si mantiene ad ottimi livelli sulla Costa Azzurra ed e’ persino in leggero aumento, nonostante la crisi dei mercati finanziari.
In Costa Azzurra il settore nautico e’ ben piu’ di una semplice attività turistica: esso costituisce un vero e proprio settore economico, uno dei segmenti industriali in pieno sviluppo, sebbene il suo potenziale non sia ancora pienamente sfruttato.
Qualche cifra per evidenziare il peso che il settore nautico ha nell’economia della Costa Azzurra :
- 1.061 milioni di euro di fatturato, con una crescita annuale del 6%
- 3108 posti di lavoro, con una crescita del 5%
- 728 aziende
- 33 porti
L’aumento dei posti barca, soprattutto per lo yachting, e’ « LA » priorità : cio’ permetterebbe a questo settore di migliorare le sue prestazioni.
In questi ultimi tre anni, la domanda di posti barca e’ aumentata del 63%, e se i due terzi di queste domande riguardano posti di meno di dieci metri, si nota che i posti di piu’ di 24 metri (394 attuali, 2,3% del totale dei posti), sono sempre piu’ ricercati.
Il leader nel settore é il Port Vauban di Antibes (piu’ di 80 posti di piu’ di 24 metri), seguiti da Cannes, Pierre Canto, La Napoule, Beaulieu.
Ma cio’ e’ insufficiente in un momento in cui il numero e la taglia dei maxi-yacht continuano ad aumentare. L’anno scorso, il numero di unità in costruzione nel mondo era in aumento di piu’ del 15% rispetto all’anno precedente.
Lo yachting rappresenta il 52% del fatturato totale del settore nautico della regione e il 47% dei posti lavoro.
Si puo’ ricordare come esempio che uno yacht di 30 metri ancorato all’anno in un porto locale, rappresenta 500mila euro introdotti nell’economia locale.
“Il numero di gente ricchissima aumenta piu’ velocemente del numero di maxi-yacht che si possono costruire”dice Billy Smith, vice presidente della società Trinity Yachts, quinto costruttore mondiale di maxi-yacht.
Bisogna quindi adattarsi a questa evoluzione e soprattutto rivolgersi ad una nuova clientela emergente : la Russia, l’India, il Medio Oriente, che si affianca a quella clientela tradizionale proveniente dall’Europa del Nord e dall’Italia.
Il mercato dello yachting si mantiene ad ottimi livelli sulla Costa Azzurra ed e’ persino in leggero aumento, nonostante la crisi dei mercati finanziari.
mercredi 3 décembre 2008
Lo Yachting - Statistiche
La Costa Azzurra ospita due delle piu’ importanti manifestazioni internazionali di yachting, nel mese di settembre : il « Salon de la Plaisance » a Cannes a cui segue il « Monaco Yacht Show ».
A questi due eventi internazionali fa seguito l’ « Antibes Yacht Show » nel mese di aprile.
Tre eventi in un anno, cio’ ci fa capire l’importanza di questo settore per l’economia della Costa Azzurra.
Per il Monaco Yacht Show dello scorso settembre, per esempio, sono stati esposti un centinaio di yacht dai 25 ai 90 metri, 40 dei quali presentati in anteprima mondiale ai 28mila visitatori.
Piu’ di 500 società provenienti da 40 Paesi hanno esposto al salone.
Tra questi i primi 15 costruttori mondiali di yacht erano presenti, oltre ai quali vari rappresentanti di altri settori quali
- 45 architetti navali e progettisti di interni
- 196 produttori di accessori
- 83 cantieri navali
- 78 società di servizi
- 26 marchi di lusso
- 27 broker
- 25 riviste specializzate
Tutto cio’ indica che il settore non si lascia influenzare dall’economia.
Le richieste di posti barca sono raddoppiate rispetto al 2007, nei cantieri gli ordini sono quadruplicati rispetto a dieci anni fa e, a causa della crescita, le domande per i superyacht hanno costretto a predisporre liste di attesa.
Una recente inchiesta di Camper & Nicholsons afferma che la lunghezza media dei grandi panfili e’ ora di 34 metri, ma sono piu’ di mille le imbarcazioni oltre i 40 metri. La metà e’ stata costruita negli ultimi otto anni, buona parte in cantieri italiani.
Lo scorso anno, il numero di yacht da 24 a oltre 50 metri ammontava a 978 e un terzo di questi ha trovato un nuovo proprietario.
Il problema piu’ importante e’ quello di trovare posti barca adatti a ospitare questi natanti, anche se i piu’ veloci a trovare nuovi ormeggi sono stati quelli oltre i 40 metri.
In Costa Azzurra la costruzione di nuovi punti per l’ormeggio ha un limite da rispettare. Per ovviare a questo problema, le società costruttrici cominciano a mettere in vendita panfili che hanno gia’ un posto riservato, per esempio al Port Vauban di Antibes.
A questi due eventi internazionali fa seguito l’ « Antibes Yacht Show » nel mese di aprile.
Tre eventi in un anno, cio’ ci fa capire l’importanza di questo settore per l’economia della Costa Azzurra.
Per il Monaco Yacht Show dello scorso settembre, per esempio, sono stati esposti un centinaio di yacht dai 25 ai 90 metri, 40 dei quali presentati in anteprima mondiale ai 28mila visitatori.
Piu’ di 500 società provenienti da 40 Paesi hanno esposto al salone.
Tra questi i primi 15 costruttori mondiali di yacht erano presenti, oltre ai quali vari rappresentanti di altri settori quali
- 45 architetti navali e progettisti di interni
- 196 produttori di accessori
- 83 cantieri navali
- 78 società di servizi
- 26 marchi di lusso
- 27 broker
- 25 riviste specializzate
Tutto cio’ indica che il settore non si lascia influenzare dall’economia.
Le richieste di posti barca sono raddoppiate rispetto al 2007, nei cantieri gli ordini sono quadruplicati rispetto a dieci anni fa e, a causa della crescita, le domande per i superyacht hanno costretto a predisporre liste di attesa.
Una recente inchiesta di Camper & Nicholsons afferma che la lunghezza media dei grandi panfili e’ ora di 34 metri, ma sono piu’ di mille le imbarcazioni oltre i 40 metri. La metà e’ stata costruita negli ultimi otto anni, buona parte in cantieri italiani.
Lo scorso anno, il numero di yacht da 24 a oltre 50 metri ammontava a 978 e un terzo di questi ha trovato un nuovo proprietario.
Il problema piu’ importante e’ quello di trovare posti barca adatti a ospitare questi natanti, anche se i piu’ veloci a trovare nuovi ormeggi sono stati quelli oltre i 40 metri.
In Costa Azzurra la costruzione di nuovi punti per l’ormeggio ha un limite da rispettare. Per ovviare a questo problema, le società costruttrici cominciano a mettere in vendita panfili che hanno gia’ un posto riservato, per esempio al Port Vauban di Antibes.
jeudi 27 novembre 2008
Lo Yachting - I servizi disponibili
Ecco alcuni esempi di servizi legati allo Yachting :
Il finanziamento
Possedere il proprio yacht e’ il sogno di tutti i ricchi, e la crescente vendita di barche a vela di lusso in Europa occidentale ne e’ un indicatore.
La Francia e’ leader del piu’ importante mercato delle vendite e un gran numero di clienti agiati, di varie origini, vivono o soggiornano sulla Costa Azzurra.
Questi clienti desiderano possedere il proprio yacht e fanno spesso ricorso al finanziamento nel settore yachting di varie banche e società di assicurazioni, molte delle quali hanno ormai filiali in Costa Azzurra e a Monaco.
Si tratta in genere di finanziamenti di barche a vela o a motore, per uso privato o destinate al noleggio.
Il ‘chartering’ (noleggio)
Possedere una grande barca e’ un privilegio destinato a poche migliaia di persone, ma anche affittare uno yacht per una settimana non e’ alla portata di tutti, eppure il mercato del noleggio e’ un vero e proprio business.
Secondo un’inchiesta effettuata nel 2007, nello scorso anno 830 imbarcazioni in tutto il mondo sono state affittate per una crociera.
Il posto piu’ gettonato e’ stata la zone ovest del Mediterraneo (56%), piu’ del 50% dei clienti proveniva da Gran Bretagna e Stati Uniti.
E se la tariffa media settimanale per affittare uno yacht e’ stata di 125mila dollari americani, sulla Costa Azzurra e piu’ precisamente a Antibes si dovranno pagare 150mila euro al giorno (escluso il carburante) per un palace galleggiante di 90 metri.
Ma anche a questi prezzi, il settore e’ in piena espansione e numerose società di ‘chartering’ si sono installate ad Antibes e a Monaco.
Molti altri servizi sono disponibili legati allo yachting, oltre al finanziamento e al noleggio, per esempio riparazioni, pulizia, arredamento.
Sul sito internet della società che gestisce i principali porti della Costa Azzurra, si possono trovare varie informazioni che riguardano i servizi disponibili per il settore dello yachting, nonché su tariffe, associazioni ed eventi.
http://www.riviera-ports.com
Il finanziamento
Possedere il proprio yacht e’ il sogno di tutti i ricchi, e la crescente vendita di barche a vela di lusso in Europa occidentale ne e’ un indicatore.
La Francia e’ leader del piu’ importante mercato delle vendite e un gran numero di clienti agiati, di varie origini, vivono o soggiornano sulla Costa Azzurra.
Questi clienti desiderano possedere il proprio yacht e fanno spesso ricorso al finanziamento nel settore yachting di varie banche e società di assicurazioni, molte delle quali hanno ormai filiali in Costa Azzurra e a Monaco.
Si tratta in genere di finanziamenti di barche a vela o a motore, per uso privato o destinate al noleggio.
Il ‘chartering’ (noleggio)
Possedere una grande barca e’ un privilegio destinato a poche migliaia di persone, ma anche affittare uno yacht per una settimana non e’ alla portata di tutti, eppure il mercato del noleggio e’ un vero e proprio business.
Secondo un’inchiesta effettuata nel 2007, nello scorso anno 830 imbarcazioni in tutto il mondo sono state affittate per una crociera.
Il posto piu’ gettonato e’ stata la zone ovest del Mediterraneo (56%), piu’ del 50% dei clienti proveniva da Gran Bretagna e Stati Uniti.
E se la tariffa media settimanale per affittare uno yacht e’ stata di 125mila dollari americani, sulla Costa Azzurra e piu’ precisamente a Antibes si dovranno pagare 150mila euro al giorno (escluso il carburante) per un palace galleggiante di 90 metri.
Ma anche a questi prezzi, il settore e’ in piena espansione e numerose società di ‘chartering’ si sono installate ad Antibes e a Monaco.
Molti altri servizi sono disponibili legati allo yachting, oltre al finanziamento e al noleggio, per esempio riparazioni, pulizia, arredamento.
Sul sito internet della società che gestisce i principali porti della Costa Azzurra, si possono trovare varie informazioni che riguardano i servizi disponibili per il settore dello yachting, nonché su tariffe, associazioni ed eventi.
http://www.riviera-ports.com
vendredi 21 novembre 2008
Lo Yachting nella Regione PACA (Provence Alpes Côte d’Azur)
(Tratto dal « Il Corriere della Costa Azzurra » - Settembre 2008)
N. Porticcioli : 142
N. Ormeggi : 66 570
Spesa media per battello per ogni sosta :
Sotto i 24 m : 812 euro
Sopra i 24 m : 5 600 euro
Lo yachting e’ un’attività cruciale per il benessere della regione PACA, che procura piu’ di 9mila posti di lavoro per un giro d’affari che, nel 2006, e’ stato di 2.2 miliardi di euro.
In termini di occupazione, c’e’ stata una crescita del 5% all’anno e almeno 500 impieghi nei porti di Marsiglia, Antibes e Cannes sono legati al mondo dello yachting.
L’offerta fa sempre piu’ fatica a sostenere la sempre maggiore domanda di grandi barche e anche la richiesta di ormeggi aumenta costantemente. Otto posti barca su dieci sono al momento sotto i dieci metri e la lista d’attesa conta piu’ di 20mila nomi.
Spiega Nick Johansen, Presidente del Settore Nautico della ‘Camera di Commercio e Industria di Nizza’ : « Stiamo cercando il modo migliore per risolvere i problemi. Stiamo cercando di modificare gli ormeggi per portarli alla misura dei nuovi yacht. Dobbiamo poi organizzare attracchi per l'estate… e la possibilità di costruire nuovi porti.»
A proposito di nuovi porti, ecco una sintesi di un articolo apparso su 'Nice Matin' del 1° novembre 2008.
Villefranche-sur-mer : un nuovo porto per gli yacht ?
A Villefranche-sur-mer si sta studiando la possibilità di creare un nuovo porto per gli yacht di 50 a 60 metri.
La società Luxmarina farà uno studio di fattibilità, a spese proprie ; sul sito internet di questa società si puo’ leggere che « la società vorrebbe creare un porto dedicato esclusivamente allo yachting di lusso per barche che vanno da 40 a 140 metri, e che in questo contesto, Luxmarina esplorerà tutte le possibilità di creare, estendere, gestire il porto di Villefranche-sur-mer dal punto di vista specifico dello yachting di lusso ».
Questo studio comincerà il 1° gennaio 2009 e durerà due anni, ma questo approccio di ‘porto di lusso per il lusso’ provoca già un vivo dibattito tra i residenti e i politici locali. E se alcuni pensano che questa clientela ricca, di Russi o di Inglesi per esempio, favorirà l’economia locale in un periodo di forte crisi, altri si preoccupano piuttosto dell’impatto di questo flusso turistico sull’ambiente e sulla natura.
N. Porticcioli : 142
N. Ormeggi : 66 570
Spesa media per battello per ogni sosta :
Sotto i 24 m : 812 euro
Sopra i 24 m : 5 600 euro
Lo yachting e’ un’attività cruciale per il benessere della regione PACA, che procura piu’ di 9mila posti di lavoro per un giro d’affari che, nel 2006, e’ stato di 2.2 miliardi di euro.
In termini di occupazione, c’e’ stata una crescita del 5% all’anno e almeno 500 impieghi nei porti di Marsiglia, Antibes e Cannes sono legati al mondo dello yachting.
L’offerta fa sempre piu’ fatica a sostenere la sempre maggiore domanda di grandi barche e anche la richiesta di ormeggi aumenta costantemente. Otto posti barca su dieci sono al momento sotto i dieci metri e la lista d’attesa conta piu’ di 20mila nomi.
Spiega Nick Johansen, Presidente del Settore Nautico della ‘Camera di Commercio e Industria di Nizza’ : « Stiamo cercando il modo migliore per risolvere i problemi. Stiamo cercando di modificare gli ormeggi per portarli alla misura dei nuovi yacht. Dobbiamo poi organizzare attracchi per l'estate… e la possibilità di costruire nuovi porti.»
A proposito di nuovi porti, ecco una sintesi di un articolo apparso su 'Nice Matin' del 1° novembre 2008.
Villefranche-sur-mer : un nuovo porto per gli yacht ?
A Villefranche-sur-mer si sta studiando la possibilità di creare un nuovo porto per gli yacht di 50 a 60 metri.
La società Luxmarina farà uno studio di fattibilità, a spese proprie ; sul sito internet di questa società si puo’ leggere che « la società vorrebbe creare un porto dedicato esclusivamente allo yachting di lusso per barche che vanno da 40 a 140 metri, e che in questo contesto, Luxmarina esplorerà tutte le possibilità di creare, estendere, gestire il porto di Villefranche-sur-mer dal punto di vista specifico dello yachting di lusso ».
Questo studio comincerà il 1° gennaio 2009 e durerà due anni, ma questo approccio di ‘porto di lusso per il lusso’ provoca già un vivo dibattito tra i residenti e i politici locali. E se alcuni pensano che questa clientela ricca, di Russi o di Inglesi per esempio, favorirà l’economia locale in un periodo di forte crisi, altri si preoccupano piuttosto dell’impatto di questo flusso turistico sull’ambiente e sulla natura.
Il Settore Nautico o Yachting
I soldi non fanno la felicità… o no ?
Tutto e’ relativo, come si suol dire ; ma se potete permettervi di pagare 600 euro per una bottiglia di champagne, soggiornare in uno dei grandi alberghi di Cannes per 2 000 euro la notte, o noleggiare uno yacht a 150 000 euro al giorno, allora fate parte di quel ristretto circolo di uomini e donne che possono vantarsi di poter spendere senza contare.
In Costa Azzurra la possibilita’ di spendere senza contare esiste, e in parecchi settori, uno dei quali e’ il settore nautico ; e non soltanto per l’acquisto di spendidi yacht ma anche per il noleggio di questi prodotti « haut de gamme », settore in piena espansione.
Non a caso la Costa Azzurra ospita due delle piu’ importanti manifestazioni di yachting, nel mese di settembre : il « Salon de la Plaisance » a Cannes a cui segue il « Monaco Yacht Show ».
Ho deciso quindi di parlarvi per primo di questo settore, anche per « surfer sur la vague », cioé approfittare di questi due recenti eventi per darvi delle statistiche, notizie su manifestazioni, nuovi prodotti, noleggio di yacht e quant’altro su questo settore.
Tutto e’ relativo, come si suol dire ; ma se potete permettervi di pagare 600 euro per una bottiglia di champagne, soggiornare in uno dei grandi alberghi di Cannes per 2 000 euro la notte, o noleggiare uno yacht a 150 000 euro al giorno, allora fate parte di quel ristretto circolo di uomini e donne che possono vantarsi di poter spendere senza contare.
In Costa Azzurra la possibilita’ di spendere senza contare esiste, e in parecchi settori, uno dei quali e’ il settore nautico ; e non soltanto per l’acquisto di spendidi yacht ma anche per il noleggio di questi prodotti « haut de gamme », settore in piena espansione.
Non a caso la Costa Azzurra ospita due delle piu’ importanti manifestazioni di yachting, nel mese di settembre : il « Salon de la Plaisance » a Cannes a cui segue il « Monaco Yacht Show ».
Ho deciso quindi di parlarvi per primo di questo settore, anche per « surfer sur la vague », cioé approfittare di questi due recenti eventi per darvi delle statistiche, notizie su manifestazioni, nuovi prodotti, noleggio di yacht e quant’altro su questo settore.
mardi 11 novembre 2008
Un settore del "Lusso" in Costa Azzurra?
La Costa Azzurra ! Due parole che sono un vero simbolo, che richiamano nell’immaginario di ognuno di noi il sole, il mare, certo, ma anche il lusso, gli yacht, la jet-set.
Provenienti dagli Stati Uniti o dal Nord Europa, dall’Italia come dalla Russia, i miliardari di questo mondo fanno fare affari d’oro ai professionisti della nostra ‘Riviera’ : che sia nel settore dell’immobiliare, della nautica, del turismo, la moda e quant’altro…
Bisogna ammettere che il potere di acquisto di questa ricca popolazione non e’ intaccato neanche dalla recente crisi finanziaria nella quale noi, comuni mortali, ci dibattiamo.
Prendiamo i miliardari russi, per esempio, che da qualche anno sono sbarcati in massa sulla Costa Azzurra ; grazie a loro, le boutique di lusso di Cannes hanno avuto una stagione estiva da record e gli alberghi della Costa li accolgono a braccia aperte, poiche’ rappresentano ormai il 30% della clientela del Negresco, per esempio, il celebre palace di Nizza, e persino il 50% della clientela del Majestic di Cannes durante l’alta stagione.
E non a caso la villa piu’ bella e piu’ cara del mondo e’ stata acquistata da un ricco uomo d’affari russo proprio qui, sulla Costa Azzurra.
Ma questa popolazione di ricchi, di qualsiasi nazionalità essa sia, non deve essere guardata solo come una popolazione di turisti che consumano, e’ vero, senza contare ; essa e’ soprattutto una fonte di nuovi impieghi e di nuovi investimenti.
In che modo ? E’difficile contabilizzarlo con precisione, ma il settore del lusso e’ in continua espansione e tocca numerosi settori ai quali forse non si pensa immediatamente, tra i quali troviamo la locazione di yachts o automobili di lusso, oppure l’organizzazione di feste nelle bellissime ville del litorale, da Monaco a Cannes a St Tropez, dove lo champagne cola a fiumi.
Allora, un settore del lusso sulla Costa Azzurra ?
Si’, e un settore importante, di cui vi parlero’ nei prossimi mesi, su questo blog.
Provenienti dagli Stati Uniti o dal Nord Europa, dall’Italia come dalla Russia, i miliardari di questo mondo fanno fare affari d’oro ai professionisti della nostra ‘Riviera’ : che sia nel settore dell’immobiliare, della nautica, del turismo, la moda e quant’altro…
Bisogna ammettere che il potere di acquisto di questa ricca popolazione non e’ intaccato neanche dalla recente crisi finanziaria nella quale noi, comuni mortali, ci dibattiamo.
Prendiamo i miliardari russi, per esempio, che da qualche anno sono sbarcati in massa sulla Costa Azzurra ; grazie a loro, le boutique di lusso di Cannes hanno avuto una stagione estiva da record e gli alberghi della Costa li accolgono a braccia aperte, poiche’ rappresentano ormai il 30% della clientela del Negresco, per esempio, il celebre palace di Nizza, e persino il 50% della clientela del Majestic di Cannes durante l’alta stagione.
E non a caso la villa piu’ bella e piu’ cara del mondo e’ stata acquistata da un ricco uomo d’affari russo proprio qui, sulla Costa Azzurra.
Ma questa popolazione di ricchi, di qualsiasi nazionalità essa sia, non deve essere guardata solo come una popolazione di turisti che consumano, e’ vero, senza contare ; essa e’ soprattutto una fonte di nuovi impieghi e di nuovi investimenti.
In che modo ? E’difficile contabilizzarlo con precisione, ma il settore del lusso e’ in continua espansione e tocca numerosi settori ai quali forse non si pensa immediatamente, tra i quali troviamo la locazione di yachts o automobili di lusso, oppure l’organizzazione di feste nelle bellissime ville del litorale, da Monaco a Cannes a St Tropez, dove lo champagne cola a fiumi.
Allora, un settore del lusso sulla Costa Azzurra ?
Si’, e un settore importante, di cui vi parlero’ nei prossimi mesi, su questo blog.
mardi 21 octobre 2008
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