Per questo ultimo articolo dell’anno, ho pensato di fare una sintesi degli articoli precedenti per dare un quadro generale del settore – invito comunque tutti voi a leggere i singoli articoli per maggiori informazioni !
Lo Yachting in Costa Azzurra
- La Costa Azzurra = il sole, il mare ma anche il lusso, gli yacht, la jet-set
- Il Lusso = consumismo ma anche alto potere di acquisto e fonte di impieghi e di investimenti
Alcune cifre
PACA
- N. Porticcioli : 142
- N. Ormeggi : 66570
- Spesa media per battello per ogni sosta :
- Sotto i 24 m : 812 euro
- Sopra i 24 m : 5600 euro
Costa Azzurra
- Fatturato: 1.061 milioni di euro (crescita annuale del 6%)
- 3108 posti di lavoro (crescita del 5%)
- 728 aziende
- 33 porti
Uno yacht di 30 metri ancorato all’anno: 500mila euro introdotti nell’economia locale
Considerazioni generali
- Servizi legati al settore: finanziamento, leasing, noleggio, riparazioni, pulizia, arredamento…
- Tre manifestazioni all’anno (Cannes, Monaco, Antibes)
- Il settore non si lascia influenzare dall’economia : piu’ ricchi = piu’ super-yacht costruiti (+15% annuo)
- Clientela emergente : la Russia, l’India, il Medio Oriente, che si affianca a quella clientela tradizionale proveniente dall’Europa del Nord e dall’Italia
Problemi
- Domanda di posti per grandi barche (> 40 m) in aumento
- Costruire nuovi porti per yacht di lusso (Villefranche-sur-Mer?): problemi di costi, ambiente, politica
Tendenza
- Assistenza « globale » alla vendita
. Finanziamento
. Leasing
. Ormeggio
. Manutenzione
. Noleggio
. etc.
ULTIME NOTIZIE...
Saldi di fine anno anche per gli yacht: 9.5 milioni di euro di sconto per uno yacht di 50 metri, l’Alibella (valore di 30 milioni di euro). Ma non è l’unico. Le perdite finanziarie e la crisi in generale fanno la felicità degli acquirenti di questo status symbol galleggiante. Meno 30% anche per il Thunder B., che costa ormai solo 13 milioni di euro, con piscina.
Quando la finanza annega, gli yacht prendono il largo…
(Le Figaro Magazine, 22 novembre 2008)
mardi 30 décembre 2008
jeudi 18 décembre 2008
Lo Yachting in Costa Azzurra - Le aziende locali e la crisi
(Articolo apparso su « Nice Matin » il 7 dicembre 2008)
25% - E’ il peso economico che la regione PACA detiene nel fatturato nazionale realizzato dalle imprese del settore nautico (secondo solo alla regione Bretagna).
Nonostante la tempesta finanziaria degli ultimi tempi, 40 aziende della regione partecipano al salone « Nautic » di Parigi il 14 dicembre, aziende che hanno buone probabilità di conservare un buon livello di attività in questo periodo di crisi.
«Il settore del diporto nella regione è costituito da molte piccole aziende, aziende che si occupano soprattutto di servizi» spiega Nicolas Johansen, a capo della società Elvstrom Sobstad (Mouans Sartoux, 42 dipendenti, 7M di euro di fatturato) e presidente del settore nautico della Camera di Commercio regionale «55% delle barche immatricolate in Francia, lo sono tra Marsiglia e la frontiera italiana, si capisce subito il potenziale che questo rappresenta per noi. Dobbiamo comunque fare sforzi nel campo dell"ambiente in modo che la Costa Azzurra resti un posto da sogno!»
Victor Sobral, presidente della società Abys (vendita e manutenzione di barche a motore, 25 dipendenti a Antibes e Port-Fréjus) pensa che bisogna investire soprattutto nel noleggio, un settore in pieno sviluppo «Il noleggio permette ai proprietari di ammortizzare una parte delle spese annuali. Penso che bisogna proporre ai propri clienti una gamma completa di servizi, assicurare la vendita, la manutenzione, il noleggio delle loro barche».
E se le banche prestano ormai anche per periodi molto lunghi e a tassi molto bassi, le società di leasing – formula scelta principalmente per gli yacht a patto di disporre di almeno il 30% di fondi propri! – fanno anche loro sforzi supplementari.
Elena Pelazza, della Banca Popolare Costa Azzurra, conferma questa tendenza e spiega che ormai gli organismi finanziari si adattano ai bisogni di ogni cliente «Secondo i casi, costruiamo una formula con il leasing francese o italiano, i cui tassi di IVA cambiano a seconda della taglia e della natura della barca».
Nicolas Johansen aggiunge «Non conosco una banca che rifiuterebbe di finanziare una barca se si arriva con almeno il 50% di fondi propri. Si tratta di una operazione senza alcun rischio per la banca!».
25% - E’ il peso economico che la regione PACA detiene nel fatturato nazionale realizzato dalle imprese del settore nautico (secondo solo alla regione Bretagna).
Nonostante la tempesta finanziaria degli ultimi tempi, 40 aziende della regione partecipano al salone « Nautic » di Parigi il 14 dicembre, aziende che hanno buone probabilità di conservare un buon livello di attività in questo periodo di crisi.
«Il settore del diporto nella regione è costituito da molte piccole aziende, aziende che si occupano soprattutto di servizi» spiega Nicolas Johansen, a capo della società Elvstrom Sobstad (Mouans Sartoux, 42 dipendenti, 7M di euro di fatturato) e presidente del settore nautico della Camera di Commercio regionale «55% delle barche immatricolate in Francia, lo sono tra Marsiglia e la frontiera italiana, si capisce subito il potenziale che questo rappresenta per noi. Dobbiamo comunque fare sforzi nel campo dell"ambiente in modo che la Costa Azzurra resti un posto da sogno!»
Victor Sobral, presidente della società Abys (vendita e manutenzione di barche a motore, 25 dipendenti a Antibes e Port-Fréjus) pensa che bisogna investire soprattutto nel noleggio, un settore in pieno sviluppo «Il noleggio permette ai proprietari di ammortizzare una parte delle spese annuali. Penso che bisogna proporre ai propri clienti una gamma completa di servizi, assicurare la vendita, la manutenzione, il noleggio delle loro barche».
E se le banche prestano ormai anche per periodi molto lunghi e a tassi molto bassi, le società di leasing – formula scelta principalmente per gli yacht a patto di disporre di almeno il 30% di fondi propri! – fanno anche loro sforzi supplementari.
Elena Pelazza, della Banca Popolare Costa Azzurra, conferma questa tendenza e spiega che ormai gli organismi finanziari si adattano ai bisogni di ogni cliente «Secondo i casi, costruiamo una formula con il leasing francese o italiano, i cui tassi di IVA cambiano a seconda della taglia e della natura della barca».
Nicolas Johansen aggiunge «Non conosco una banca che rifiuterebbe di finanziare una barca se si arriva con almeno il 50% di fondi propri. Si tratta di una operazione senza alcun rischio per la banca!».
mercredi 10 décembre 2008
Lo Yachting - Un settore in pieno sviluppo
(Tratto dal sito internet della Camera di Commercio di Nizza-Costa Azzurra)
In Costa Azzurra il settore nautico e’ ben piu’ di una semplice attività turistica: esso costituisce un vero e proprio settore economico, uno dei segmenti industriali in pieno sviluppo, sebbene il suo potenziale non sia ancora pienamente sfruttato.
Qualche cifra per evidenziare il peso che il settore nautico ha nell’economia della Costa Azzurra :
- 1.061 milioni di euro di fatturato, con una crescita annuale del 6%
- 3108 posti di lavoro, con una crescita del 5%
- 728 aziende
- 33 porti
L’aumento dei posti barca, soprattutto per lo yachting, e’ « LA » priorità : cio’ permetterebbe a questo settore di migliorare le sue prestazioni.
In questi ultimi tre anni, la domanda di posti barca e’ aumentata del 63%, e se i due terzi di queste domande riguardano posti di meno di dieci metri, si nota che i posti di piu’ di 24 metri (394 attuali, 2,3% del totale dei posti), sono sempre piu’ ricercati.
Il leader nel settore é il Port Vauban di Antibes (piu’ di 80 posti di piu’ di 24 metri), seguiti da Cannes, Pierre Canto, La Napoule, Beaulieu.
Ma cio’ e’ insufficiente in un momento in cui il numero e la taglia dei maxi-yacht continuano ad aumentare. L’anno scorso, il numero di unità in costruzione nel mondo era in aumento di piu’ del 15% rispetto all’anno precedente.
Lo yachting rappresenta il 52% del fatturato totale del settore nautico della regione e il 47% dei posti lavoro.
Si puo’ ricordare come esempio che uno yacht di 30 metri ancorato all’anno in un porto locale, rappresenta 500mila euro introdotti nell’economia locale.
Bisogna quindi adattarsi a questa evoluzione e soprattutto rivolgersi ad una nuova clientela emergente : la Russia, l’India, il Medio Oriente, che si affianca a quella clientela tradizionale proveniente dall’Europa del Nord e dall’Italia.
Il mercato dello yachting si mantiene ad ottimi livelli sulla Costa Azzurra ed e’ persino in leggero aumento, nonostante la crisi dei mercati finanziari.
In Costa Azzurra il settore nautico e’ ben piu’ di una semplice attività turistica: esso costituisce un vero e proprio settore economico, uno dei segmenti industriali in pieno sviluppo, sebbene il suo potenziale non sia ancora pienamente sfruttato.
Qualche cifra per evidenziare il peso che il settore nautico ha nell’economia della Costa Azzurra :
- 1.061 milioni di euro di fatturato, con una crescita annuale del 6%
- 3108 posti di lavoro, con una crescita del 5%
- 728 aziende
- 33 porti
L’aumento dei posti barca, soprattutto per lo yachting, e’ « LA » priorità : cio’ permetterebbe a questo settore di migliorare le sue prestazioni.
In questi ultimi tre anni, la domanda di posti barca e’ aumentata del 63%, e se i due terzi di queste domande riguardano posti di meno di dieci metri, si nota che i posti di piu’ di 24 metri (394 attuali, 2,3% del totale dei posti), sono sempre piu’ ricercati.
Il leader nel settore é il Port Vauban di Antibes (piu’ di 80 posti di piu’ di 24 metri), seguiti da Cannes, Pierre Canto, La Napoule, Beaulieu.
Ma cio’ e’ insufficiente in un momento in cui il numero e la taglia dei maxi-yacht continuano ad aumentare. L’anno scorso, il numero di unità in costruzione nel mondo era in aumento di piu’ del 15% rispetto all’anno precedente.
Lo yachting rappresenta il 52% del fatturato totale del settore nautico della regione e il 47% dei posti lavoro.
Si puo’ ricordare come esempio che uno yacht di 30 metri ancorato all’anno in un porto locale, rappresenta 500mila euro introdotti nell’economia locale.
“Il numero di gente ricchissima aumenta piu’ velocemente del numero di maxi-yacht che si possono costruire”dice Billy Smith, vice presidente della società Trinity Yachts, quinto costruttore mondiale di maxi-yacht.
Bisogna quindi adattarsi a questa evoluzione e soprattutto rivolgersi ad una nuova clientela emergente : la Russia, l’India, il Medio Oriente, che si affianca a quella clientela tradizionale proveniente dall’Europa del Nord e dall’Italia.
Il mercato dello yachting si mantiene ad ottimi livelli sulla Costa Azzurra ed e’ persino in leggero aumento, nonostante la crisi dei mercati finanziari.
mercredi 3 décembre 2008
Lo Yachting - Statistiche
La Costa Azzurra ospita due delle piu’ importanti manifestazioni internazionali di yachting, nel mese di settembre : il « Salon de la Plaisance » a Cannes a cui segue il « Monaco Yacht Show ».
A questi due eventi internazionali fa seguito l’ « Antibes Yacht Show » nel mese di aprile.
Tre eventi in un anno, cio’ ci fa capire l’importanza di questo settore per l’economia della Costa Azzurra.
Per il Monaco Yacht Show dello scorso settembre, per esempio, sono stati esposti un centinaio di yacht dai 25 ai 90 metri, 40 dei quali presentati in anteprima mondiale ai 28mila visitatori.
Piu’ di 500 società provenienti da 40 Paesi hanno esposto al salone.
Tra questi i primi 15 costruttori mondiali di yacht erano presenti, oltre ai quali vari rappresentanti di altri settori quali
- 45 architetti navali e progettisti di interni
- 196 produttori di accessori
- 83 cantieri navali
- 78 società di servizi
- 26 marchi di lusso
- 27 broker
- 25 riviste specializzate
Tutto cio’ indica che il settore non si lascia influenzare dall’economia.
Le richieste di posti barca sono raddoppiate rispetto al 2007, nei cantieri gli ordini sono quadruplicati rispetto a dieci anni fa e, a causa della crescita, le domande per i superyacht hanno costretto a predisporre liste di attesa.
Una recente inchiesta di Camper & Nicholsons afferma che la lunghezza media dei grandi panfili e’ ora di 34 metri, ma sono piu’ di mille le imbarcazioni oltre i 40 metri. La metà e’ stata costruita negli ultimi otto anni, buona parte in cantieri italiani.
Lo scorso anno, il numero di yacht da 24 a oltre 50 metri ammontava a 978 e un terzo di questi ha trovato un nuovo proprietario.
Il problema piu’ importante e’ quello di trovare posti barca adatti a ospitare questi natanti, anche se i piu’ veloci a trovare nuovi ormeggi sono stati quelli oltre i 40 metri.
In Costa Azzurra la costruzione di nuovi punti per l’ormeggio ha un limite da rispettare. Per ovviare a questo problema, le società costruttrici cominciano a mettere in vendita panfili che hanno gia’ un posto riservato, per esempio al Port Vauban di Antibes.
A questi due eventi internazionali fa seguito l’ « Antibes Yacht Show » nel mese di aprile.
Tre eventi in un anno, cio’ ci fa capire l’importanza di questo settore per l’economia della Costa Azzurra.
Per il Monaco Yacht Show dello scorso settembre, per esempio, sono stati esposti un centinaio di yacht dai 25 ai 90 metri, 40 dei quali presentati in anteprima mondiale ai 28mila visitatori.
Piu’ di 500 società provenienti da 40 Paesi hanno esposto al salone.
Tra questi i primi 15 costruttori mondiali di yacht erano presenti, oltre ai quali vari rappresentanti di altri settori quali
- 45 architetti navali e progettisti di interni
- 196 produttori di accessori
- 83 cantieri navali
- 78 società di servizi
- 26 marchi di lusso
- 27 broker
- 25 riviste specializzate
Tutto cio’ indica che il settore non si lascia influenzare dall’economia.
Le richieste di posti barca sono raddoppiate rispetto al 2007, nei cantieri gli ordini sono quadruplicati rispetto a dieci anni fa e, a causa della crescita, le domande per i superyacht hanno costretto a predisporre liste di attesa.
Una recente inchiesta di Camper & Nicholsons afferma che la lunghezza media dei grandi panfili e’ ora di 34 metri, ma sono piu’ di mille le imbarcazioni oltre i 40 metri. La metà e’ stata costruita negli ultimi otto anni, buona parte in cantieri italiani.
Lo scorso anno, il numero di yacht da 24 a oltre 50 metri ammontava a 978 e un terzo di questi ha trovato un nuovo proprietario.
Il problema piu’ importante e’ quello di trovare posti barca adatti a ospitare questi natanti, anche se i piu’ veloci a trovare nuovi ormeggi sono stati quelli oltre i 40 metri.
In Costa Azzurra la costruzione di nuovi punti per l’ormeggio ha un limite da rispettare. Per ovviare a questo problema, le società costruttrici cominciano a mettere in vendita panfili che hanno gia’ un posto riservato, per esempio al Port Vauban di Antibes.
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